DESCRIZIONE DI IMPIEGO DEL METODO TSF
Il primo approccio al paziente affetto da acufeni decorre secondo i passi classici della otorinolaringoiatria . Nel corso della prima visita il momento anamnestico, ovvero la raccolta dei sintomi e delle circostanza di insorgenza dell’acufene, viene di fatto molto valorizzato; in quanto spesso differenzia casi poco distinguibili in base agli esami audiologici o per immagini (RNM e TC). Ad una diagnosi classica si associa una diagnosi secondo i criteri di medicina quantistica.
L’impiego dei suoni indicati ascoltati in cuffia, nelle frequenze opportune e nelle successioni indicate, possono essere ricevuti ed ascoltati al proprio domicilio; va sottolineato che non si richiede l’ausilio di strumenti aggiuntivi, se già in possesso di un PC o altro strumento dotato di scheda audio (es. tablet). La durata della somministrazione sonica consiste in pochi minuti di ascolto 2 volte al dì. Il paziente dovrà sottoporsi a controlli periodici per modificare la terapia, come è solito a questi ed altri casi in corso di trattamento medico.

