Rivista Microsopio Online, Pubblicato il 18 aprile 2012
In ambito psico-acustico i rapporti tra musica e benessere sono noti ed accettati senza riserve. La musica non è altro che una vibrazione meccanica generata da strumenti in grado di emettere frequenze nella gamma compresa fra 10 Hz e 12.000 Hz. Nel campo pratico, Tomatis, otorinolaringoiatra francese contemporaneo, ha sperimentato il suono introducendo una nuova interessante terapia: la terapiasonica. Già la medicina tradizionale cinese aveva dimostrato che determinati suoni erano in grado di stimolare i punti dei meridiani così come avveniva con gli aghi infissi (Nguyen van nghi , Mai Van Dong semeiotica e terapia nella medicina en. orientale 1982). L’impiego dei suoni espresso attraverso note musicali è una grande opportunità poiché si può ottenere l’eccitazione globale del meridiano attraverso il fenomeno fisico della risonanza, La risonanza può essere meccanica, ottica, elettromagnetica a seconda di quale è lo strumento che viene ad essere eccitato ed avviene allorché, eccitando un emettitore di frequenza, un altro emettitore, che si può trovare a distanza anche notevole, inizia a vibrare se e solo se i due emettitori oscillano con le stesse frequenze. Tornando al suono che emette segnali frequenziali, può essere assimilato ad un segnale che, interagendo con i sistemi molecolari del corpo umano, può modificare l’aspetto quantistico. Il fonone è considerato una semiparticella in grado di stimolare gli elettroni, del sistema coinvolto che possono organizzarsi in una coppia di Cooper (Le scienze superconduttori organici, sett. 1982). Questo fenomeno di accoppiamento determina il fatto che 2 fermioni si comportino come un bosone, che è più energetico ed è in grado di far crescere il livello di coerenza. Anche in “vivo” il suono può considerarsi come un generatore di energia aggiunta al sistema cibernetico dell’uomo che, quando viene stimolato da opportune frequenze acustiche, può essere “informato” e, conseguentemente, in grado di recuperare la coerenza che corrisponde alla salute. Lo scopo della ricerca è di dimostrare tramite un esperimento ,che determinati suoni di determinate frequenze e digitalizzazione, possono indurre modificazioni di parametri bioelettrici nell’organismo umano. Se è noto che la via acustica può essere studiata con l’esame abr estrapolando con una operazione di averaging i potenziali bioelettrici che gli sono propri da quelli soverchianti di pertinenza cerebrale, non lo è altrettanto che alcuni suoni possono indurre modificazioni di parametri all’esame impedenziometrico
      (Suoni armonici in kinesiologia, Clayton University – Saint Louis (Missouri) – Antonio Librale Doctor of science in kinesiology 2001-2002 Riabilitazioni Frequenziali nelle ipoacusie neurosensoriali, anno accademico 2004-2005, Università degli Studi “G. D’Annunzio”, Chieti – Dottor Antonio Librale).
L’impedenziometro è uno strumento molto conosciuto nell’ambito della nutrizione e consente di valutare l’ammontare di massa grassa e magra e dell’acqua corporea. L’impedenza “Z”, misurata in due punti del corpo umano attraverso il posizionamento di due elettrodi, è una grandezza biofisica composta da due elementi: la resistenza “R” e la reattanza “X” (Z=R+X); mentre la resistenza “R” è un numero puro, ovvero indipendente dalla frequenza del segnale applicato ai due elettrodi, la reattanza “X” è funzione, ovvero il suo valore dipende dalla frequenza e può essere di segno negativo o positivo e quindi Z potrà essere maggiore o minore di R a seconda del segnale di frequenza. Nel caso in cui la reattanza risultasse “zero”, l’impedenza “Z” coincide con resistenza “R” e si è in condizione di risonanza (Riferimento medicina quantistica dei Prof. Spaggiari e Dott. Tribbia – Ed. Tecniche nuove). Materiali e metodi dodici suoni digitalizzati con pattern frequenziali tipici sono stati applicati a persone di sesso ed età diverse, sane o affette da patologie funzionali o degenerative. Tali soggetti ben idratati sono stati dotati di cuffie riproducenti suoni che ovviamente venivano assorbiti attraverso la vibrazione timpanica dell’organismo ed un impedenziometro veniva posto sulla cute e collegato ad elettrodi. I suoni digitalizzati sono stati scelti in una play list. Oltre che dai suoni digitalizzati, i soggetti sono stati interessati da rumori e musica. I risultati corrispondenti all’emissione di rumori e musica non hanno modificato i valori rilevati dall’impedenziometro, per contro sono avvenute modificazioni all’impedenziometro con impiego di un singolo suono della play list; vale a dire che solo un suono dei 14 disponibili si è dimostrato efficace in un singolo soggetto, solo quel suono è risultato risonante. In riferimento ai parametri dell’impedenziometro il suono risultato efficace e che variava da soggetto a soggetto, produceva modificazioni della “reattanza” che tendeva ad annullarsi. Analisi dei risultati Il fatto che un suono con determinate caratteristiche frequenziali e di digitalizzazione (peraltro registrati alla Siae) possa indurre un annullamento della reattanza può ritenersi l’assetto della ricerca. Il fatto che solo un suono dei 14 sia in grado di determinare tale risultato porta ad una serie di considerazioni che devono essere attentamente valutate. Nella premessa si era ricordato il ruolo terapeutico di alcuni suoni della medicina cinese; la tradizione li ha tramandati correlandoli a sistemi organo meridiano del corpo umano. I 14 suoni tipici digitalizzati provengono dagli studi cinesi. In una visione biofisica è noto che i meridiani di agopuntura, sono linee ideali sulla quale si vengono a trovare punti di minore resistenza (elettroagopuntura secondo Voll, ed. Piccin, Padova 1980) e possono essere assimilati a guide d’onda (Lagrange B., essai de mise en evidence de propiètes magnethique des points d’acopuncture. Revue Fr. de Med.Chin. Trad.1992.105) come ben illustrato dal Dott. Marco Maria Visconti (responsabile servizio di agopuntura, fitoterapia, intolleranze alimentari e terapia fisica orientale dell’ospedale Fatebenefratelli, Isola Tiberina Roma) . Tali sistemi organo meridiano, 14 in tutto, non sono attivi all’unisono; ma si attivano secondo una cronobiologia circadiana circannuale e lunare , secondo un modello descritto in un testo antico di medicina cinese (Nei Ching). la mappatura di queste attività, cronologicamente selettiva con i consecutivi feedback tra i sistemi considerati, è stata fatta con spirito sperimentale dal compianto dott. Giuseppe Montalenti, tramite l’utilizzo di laser he-ne in soggetti predisposti a descrivere una sensazione canalare nel corpo, quale corrispondenza di uno stimolo di meridiano nel contesto del sistema energetico (Giuseppe Montalenti, scelta dei punti shu di agopuntura da stimolare ,secondo il modello medico di Nei Ching.Basi per una endofarmacologia. manoscritto non pubblicato). Questa ricerca ventennale ha confermato la tradizione, consegnando un modello cronologico topografico nonché di interazione del sistema dei meridiani in rapporto agli organi ed alle funzioni vitali in salute ed in malattia. I 14 suoni digitalizzati si sono dimostrati efficaci nel ridurre la reattanza nei soggetti testati, secondo una specificità di corrispondenza tra suono e organo meridiano in collimazione con i dati desunti dalle osservazioni del dott. Montalenti, il quale con la sua mappatura del sistema ci ha fornito il target più preciso per scegliere il suono adatto in termini cronobiologici nel microcosmo rappresentato dal soggetto. Esula dagli scopi della trattazione in corso, ma va detto che in caso di patologia, solo il conseguimento dell’abbattimento della reattanza rappresenta il preludio della possibilità di risvegliare la capacità reattiva del paziente, che si dimostra in tal caso compliante al metodo sonico impiegato in diagnosi e terapia. Commento alle Conclusioni, il fatto che i 14 suoni frequenziali digitalizzati, custodi di una quantità di energia discreta, riescano a produrre modificazioni di ordine elettromagnetico, con modalità specifiche, pone a nostro parere i fenomeni osservati in una dimensione quantistica.

Analisi delle frequenze Registrato a 96 kHz – 24 Bit
Bibliografia
Helmes J. Scientific basic of acupuncture, American Academy of Acupuncture New York 1966.
Alfred A. Tomatis “SIAMO TUTTI NATI POLIGLOTTI” CASA ED. IBIS “ASCOLTARE L’UNIVERSO” CASA ED. BALDINI & CASTOLDI “L’ORECCHIO E LA VITA” CASA ED. I NANI BALDINI & CASTOLDI
Relatori: Prof. Piergiorgio Spaggiari Dott.ssa Caterina Tribbia Dottor Gianpaolo Pisano Dottor Antonio Librale Prof.ssa Paola Rossi |